Tra emozioni, ricordi e aneddoti, va in archivio la 9^ edizione del Premio promosso dall’Ascom Confcommercio di Padova che ha visto il successo di Sara Simeoni (con Marco Franzelli) per il libro “Una vita in alto”

La classica foto che ha accomunato, a cerimonia conclusa, un po’ tutti i protagonisti della serata di gala della 9^ edizione del Premio Letterario Sportivo “Memo Geremia”, dà bene l’idea del clima di festa, ma anche di emozioni sul filo dei ricordi, che ha accompagnato le oltre due ore di una manifestazione che, per dirla con Patrizio Bertin, presidente di Confcommercio Ascom Padova che è l’ideatrice del premio, “è già al lavoro per una decima edizione di assoluto livello”.
E dunque, in attesa del “salto di qualità” della prossima edizione che il gergo sportivo definisce “della stella”, sono stati i salti in alto di Sara Simeoni, vincitrice del “Memo Geremia” con il libro “Una vita in alto” (Rai Libri), scritto con Marco Franzelli, giornalista del TG1, a sottolineare l’apprezzamento di un pubblico che ha occupato anche l’ultimo dei 400 posti disponibili della Sala dei Giganti del Palazzo Liviano nella quale sono convenute anche numerose autorità che, nel corso degli interventi di saluto, hanno evidenziato come il “Memo Geremia” sia ormai un patrimonio culturale della città.
Dagli interventi in video del senatore Antonio De Poli e del governatore Luca Zaia a quelli “in presenza” della rettrice Daniela Mapelli, del vicepresidente della Provincia, Vincenzo Gottardo, dell’assessore comunale Diego Bonavina, dell’assessore regionale Roberto Marcato e del presidente della Camera di Commercio Antonio Santocono, è stato tutto un rimarcare quanto il premio, ricordando la figura di Memo Geremia, maestro di rugby, di sport e di vita, sia la testimonianza tangibile di quanto lo sport sia palestra di vita e, al tempo stesso, cultura.
Detto della Simeoni e di Franzelli (divertenti i flash back dell’olimpionica di Mosca ’80 magistralmente raccolti dal giornalista del TG1), la serata, condotta dai giornalisti Gianluca Di Marzio e Micaela Faggiani, ha avuto momenti di autentica emozione quando è stato ricordato Sinisa Mihajlovich, vincitore nel “Memo Geremia” nel 2021.

Ma la serata ha avuto altri momenti di forte impatto emotivo, come quello quando è stata premiata Rachele Somaschini, vincitrice del premio Coni per il libro “Correre per un respiro”, Baldini+Castoldi, che ha raccontato la sua esperienza di pilota di rally che lotta con la fibrosi cistica; o come lo spazio dedicato alla consegna del Premio letteratura per i Ragazzi assegnato a Fausto Desalu, oro a Tokyo 2020 nella staffetta azzurra 4×100 e autore con Francesco Ceniti del libro “Veloce come il vento”, Baldini+Castoldi.
Il Premio Ali Librai Ascom è stato invece appannaggio di Osvaldo Casanova, Gino Cervi e Gianni Sacco autori di “Calciorama – I colori della passione”, edito da Hoepli, un libro che, tra aneddoti e professioni di fede, va alla scoperta dei colori “sociali” delle squadre.

La cerimonia, come vuole ormai la tradizione, ha visto anche la consegna del Premio del Presidente dalle mani dello stesso numero uno di Ascom Confcommercio, Patrizio Bertin e della vicepresidente Silvia Dell’Uomo, ad Alessandro Banzato, presidente del Petrarca Rugby, mentre il Premio alla Carriera Sportiva è stato consegnato, con l’intervento di Rossano Galtarossa, presidente della giuria, a due icone dello sport mondiale: Novella Calligaris, la grande nuotatrice padovana campionessa medagliata olimpica e già primatista mondiale negli 800 stile libero e Andrea Zorzi, grande campione mondiale di pallavolo.

 

RASSEGNA STAMPA PREMIO MEMO GEREMIA IX EDIZIONE 

Articolo Il Mattino di Padova 26 ottobre 2023

Articolo Il Gazzettino 26 ottobre 2023

Padova Oggi: Premio Memo Geremia, ci si avvia verso il gran finale

Padova Sport: Premio Geremia, Sara Simeoni: “Scrivere questo libro è stato come aprire una scatola di ricordi”

Telenuovo: Campioni nello sport e nella vita. La serata di gala del Premio Geremia dell’Ascom VIDEO