
Crime & Motorsport
Fatti e misfatti nel mondo delle corse
Storie di corse e di vita al limite. Anzi, oltre. Andando a bucare contemporaneamente il confine che separa il rischio dalla vita di tutti i giorni, al volante di una macchina da corsa, esagerando o, in certi casi, trovandosi costretti a esagerare, ponendo in essere comportamenti penalmente rilevanti. Molto rilevanti.
Come? In tanti modi. Perfino commettendo reati di mafia o dando vita a quella che tanti definiscono la rapina del secolo, ovvero finendo legati in modo del tutto involontario a uno dei più clamorosi episodi di cannibalismo della cronaca moderna. Oppure trionfando alla 24 Ore di Le Mans grazie a un budget raccolto con lo spaccio di marijuana, fino ad arrivare addirittura a Pablo Escobar, a tempo perso pilota provetto. E poi, eccoci sui campi di gara dei Gran Premi, toccando il caso della Tyrrell del 1984, con la più clamorosa truffa sportiva mai architettata in Formula 1, che porterà alla pena più severa di tutte: l’esclusione di un team da un intero Campionato.
Ma la lista dei fatti e dei misfatti contempla anche il rapimento di Juan Manuel Fangio, quello del gioielliere Gianni Bulgari, le imprese del celebre poliziotto Armando Spatafora, sempre alle costole di banditi e malviventi per le strade di Roma, al volante della sua Ferrari 260 GT 2+2, o ancora le incursioni nel modo dei rally, in veste di piloti, di “illustri” e storici capi mafia.
Questi sono alcuni dei racconti che costituiscono l’ossatura di questo libro realmente diverso, capace di frugare nel lato più oscuro del Motorsport da dove riaffiorano storie e personaggi al limite dell’incredibile, capaci di tingere di noir il mondo delle corse. A “pescare nel torbido” sono Andrea Cordovani, Direttore di Autosprint, e Mario Donnini, giornalista del medesimo settimanale da corsa e scrittore.
Editore: Giorgio Nada Editore
Autore:
Andrea Cordovani
Classe 1967, maremmano di Follonica è direttore di Autosprint dal 2016. Comincia la sua carriera giornalistica al Tirreno nel 1987. Dal 1997 lavora nel settimanale da corsa dove ha ricoperto tutti i ruoli: caposervizio, caporedattore, vice direttore e anche inviato al Mondiale Rally. Da quasi quarant’anni si occupa di motorsport. Ha scritto numerosi libri di corse automobilistiche. la sua grande passione. Dal 2021 è anche direttore di Cuoio, allegato del calcio vintage sul Corriere dello Sport.
Mario Donnini
Nasce a Gualdo Tadino (Perugia) nel 1965. Oltre all’attività di giornalista, ha al suo attivo trentaquattro libri, in gran parte dedicati ai più grandi personaggi dello sport, da Ayrton Senna a Giacomo Agostini, passando per Muhammad Ali, Gilles Villeneuve, Mario Andretti e Alessandro Zanardi.




































