
Quello che la strada non dice
Alan e Giorgio sono il volto e l’anima della più grande community di ciclismo in Italia: due riferimenti assoluti per ogni appassionato cicloamatore.
Con il loro lavoro hanno saputo creare un immaginario e un linguaggio nuovi, riconoscibili, condivisi e adottati da un pubblico sempre più ampio di amanti della bicicletta. Entrambi figli della strada e della fatica, nati e cresciuti pedalando, hanno attraversato tutto il percorso del ciclista agonista: dalle categorie giovanili al professionismo, correndo accanto ad alcuni dei più grandi interpreti della loro epoca.
Dopo il ritiro, hanno saputo costruire una seconda carriera, trasformando la passione di una vita in quello che, per molti, è semplicemente il lavoro dei sogni.
Sembra tutto facile, tutto lineare. Ma nel ciclismo, si sa, non è mai tutta discesa.
Questo libro racconta il dietro le quinte: quello che non si vede e che la fotografia di due sportivi di successo non riesce a restituire fino in fondo. I dubbi, la fatica, il dolore, le rinunce, ma anche la speranza, la perseveranza e la convinzione profonda di potercela fare.
Dentro queste pagine si incontra un mondo popolato da figure irresistibili e spesso sorprendenti: direttori sportivi alla Full Metal Jacket, atleti adulti incapaci di farsi una lavatrice, compagni di strada e di vita, mentori e avversari. E poi l’ossessione del peso, le urla strozzate in gola, le urla di dolore e quelle di vittoria, biciclette prese in ostaggio, corse indiane tra polvere e mucche sacre, ristoratori romagnoli di stanza in Giappone, le meraviglie della Z2 e quella forma di saggezza che solo la strada sa insegnare.
Ne emerge un racconto ad ampio raggio: un’istantanea viva, ironica e profonda di un mondo di cui spesso si conosce soltanto il riflesso, ma di cui qui si coglie il senso più autentico."
Provare fino alla fine.
Perché nel ciclismo, come nella vita, non bisogna mai dire mai. E perché, come direbbe Brambo, «le salite dure non esistono, esistono solo rapporti sbagliati
Editore: Wudz Edizioni
Autore:
Alan Marangoni
Ha alle spalle una carriera da professionista lunga 10 anni, gregario di lusso alla Liquigas/Cannondale per campioni del calibro di Vincenzo Nibali e Peter Sagan. Nel suo destino c’è sempre stato il ciclismo, vissuto da agonista fino al 2018 per poi trasformarsi in voce e volto del canale YouTube GCN Italia, grazie al quale porta avanti da divulgatore una passione immortale.
Giorgio Brambilla
Inizia ad andare in bici giovanissimo e passa professionista nel 2010. Oltre ad essere co-presentatore di GCN Italia, è preparatore atletico laureato in Scienze motorie, consulente biomeccanico e direttore sportivo dello Swatt Club, salito alla ribalta per aver vinto con Filippo Conca il Campionato italiano 2025.




































